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STORIE DI COPPIA PORNO
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LISA LA MOGLIE LINFOMANE
Mi chiamo Gigi, ho 38 anni, sposato con una splendida 30enne di nome Lisa, mora e corpo da sballo. Lisa e questo l'ho sempre saputo da quando ci siamo sposati 4 anni fa, e' ninfomane e l'ho sposata proprio perche' solo con lei ho capito di poter realizzare tutte le fantasie sessuali perverse che possiedo, e non me ne vergogno, ne' di farle ne' di dirle. Ve ne racconto una che risale a circa 8 mesi dopo il matrimonio e che abbiamo studiato insieme mentre scopavamo come ricci e ci eccitavamo solo al pensiero di farlo. Anche se siamo molto disinibili quella volta abbiamo pensato di trasgredire in un posto con poca luce, quasi in penombra, e non c'e' posto migliore di farlo in un cinema. il film non era porno, ma una vera rottura di scatole, poi ci siamo andati in un giorno feriale e durante l'ultimo spettacolo della notte dopo aver conosciuto in rete Paolo che ho prima incontrato solo io per un caffe' e per metterci d'accordo. La mia e nostra fantasia e' che io volevo essere spompinato da Lisa nel cinema, mentre veniva toccata dappertutto dal nostro amico. La cosa ci arrapava da morire e con Paolo ci eravamo accordati che non doveva fare nulla senza essere prima autorizzato da me e Lisa. Gli avevo spiegato che lei, si' era ninfomane e pluriorgasmica, ma aveva bisogno prima di riscaldarsi a sufficienza, andare in orbita e poi si sarebbe visto il seguito. stava a lui farla eccitare da morire e sapevo bene che appena partita sarebbero state scintille. La preparazione a casa, prima di raggiungere il cinema dove gia' ci aspettava dentro Paolo, fu veramente eccitante al punto che stavo gia' per sbatterla , ma non volevo rovinare il mio e il suo godimento. Lisa indosso' un perizoma viola, sgambatissimo, gonna al ginocchio con uno spacco vertiginoso al lato, calze autoreggenti e stivali neri, sopra camicetta stretta che metteva in risalto le sue tette non grandissime ma belle sode, poi ovviamente trucco vistoso e sopra impermeabile chiaro. niente di appariscente per non dare nell'occhio, ma sotto sotto..molto troia. appena entrati capimmo dove era Paolo che si girava e rigirava aspettandoci impaziente, capimmo dove era e andammo a sederci vicino, Lisa era in mezzo a noi ed io alla sua sinistra. Dopo qualche minuto Lisa comincio' ad accavallare e scavallare nervosamente le cosce ben tornite che ha, inguainate dalle sue calze autoreggenti velatissime, era uno spettacolo molto eccitante. Paolo ogni tanto si girava verso di me aspettando qualche cenno di assenso ma io gli facevo intendere che non era ancora il momento, poteva toccare Lisa solo quando lo avrei detto io. Dopo aver toccato Lisa sulle cosce che si erano quasi completamente scoperte per lo spacco alto che aveva, l'accarezzai il collo da dietro e le sussurrai nell'orecchio parole sconce ed eccitanti, dicendole, sei proprio bona stasera, sei davvero troia, amore, hai delle cosce caldissime e ti sento già bagnata. Lisa cominciava a riscaldarsi fino a quando con la mia mano che era arrivata vicina al filo del perizoma mi accorsi che era gia' umida, la gonna oscenamente scompigliata con le cosce quasi completamente scoperte. Lisa aveva il viso rivolto verso di me quasi fingendo che alla sua destra non ci fosse nessuno, mentre Paolo che fremeva, si godeva i sospiri caldi di mia moglie che godeva solo a zoccoleggiare con me. mi avvicinai di nuovo all'orecchio di Lisa e le sussurrai, sei una gran vacca, stasera ti faro' godere come una cagna in calore, vedrai che sara' bellissimo. Lisa a sentire queste parole oscene si scosciava sempre di piu', muovendo il bacino per sfregarsi il culo sulla poltrona, mi mise una mano sul cazzo e comincio' ad abbassare la zip dei pantaloni per tirarmi fuori il cazzo che quasi mi faceva male per quanto era duro. Lo tiro' fuori con la destra impugnandolo con forza, poi gli dissi , amore prendilo tutto in bocca, vieni sul cazzo con la bocca, laida, zoccola, spompinami, girati da seduta e fai vedere a Paolo quel gran culo da vacca che ti ritrovi. Abbasso' la testa in un momento sul mio cazzo che ingoio' tutto, trovandosi cosi' riversa sul mio cazzone a slinguarmi ansimando, col culone seduto su mezza poltrona ma rivolto verso Paolo che vedevo benissimo perche' avevo la visuale libera. Fu allora che gli feci cenno che poteva cominciare a toccarla. Paolo non se lo fece neanche ripetere, gli alzo' meglio quel poco di gonna che gli era rimasta, gliela porto' quasi tutta in vita, e vide il suo gran culo da zoccola in calore davanti a lui incorniciato dal perizoma. Vedevo che gli massaggiava prima
le chiappe e allungando il dito medio col palmo della mano aperta, le strofinava la figona bagnatissima da dietro. Mi accorgevo della goduria di mia moglie dai sussulti che aveva con la lingua sul mio cazzo. Mi godevo la scena, Paolo con la mano aperta ma col dito medio la masturbava piano affondando il dito nella fregna caldissima della mia gran zoccola di moglie, probabilmente trascinando la sua stessa sborra col dito sul buco del culo. Paolo se la stava sditalinando alla grande, e con l'altra mano si massaggiava il cazzo che aveva tirato fuori. Duro' per almeno dieci minuti, quando Lisa alzando la testa dal mio cazzo si avvicinava alla mia bocca baciandomi e dicendo con la voce rotta dalla goduria, dio....dio quanto mi piace....ho voglia di cazzo, ti prego...chiavami....non farmi aspettare, chiavami la figa...dai...lo sai che non resisto piu'....fammi sentire zoccola....amore....Non riuscivo a trattenerla, era come invasata...e capii che era il momento che potevo vedermela chiavata da Paolo davanti a me, lo sognavo da quando eravamo sposati e adesso dopo solo 8 mesi si poteva avverare quel desiderio. Nello stesso tempo avevo paura che potevano vederci, anche se non c'era praticamente quasi nessuno nelle vicinanze. Ma i nostri posti erano vicini a una specie di rientranza del cinema, coperta da un tendone pesante, sussurrai a Lisa..si amore...andiamo la' dietro che ti faccio prendere il cazzo di Paolo...., lo vuoi amore ?? il cazzone di Paolo mentre io ti allargo il culo ???...a sentire queste porcate...Lisa non riusciva neanche piu' a rispondere e parlare....disse appena ...siii... siii...amore..quanto mi fai diventare maiala...., Paolo afferro' al volo la situazione, le ricompose a malapena la gonna a coprirle le cosce e il culone bellissimo, e Lisa capi' che poteva alzarsi per raggiungere il tendone vicino di soli tre, quattro passi dalle nostre poltrone. Ci alzammo in silenzio tutti e tre quasi contemporaneamente, era il momento di sbattere quella cagna di mia moglie che a malapena si reggeva in piedi dalla troppa eccitazione, sembrava quasi drogata, appena dietro il tendone la abbassai a pecora, gli portai la gonna sopra la vita, Paolo intanto si armeggiava il cazzo pronto a scoparsela, la troia era impazzita....diceva solo ...dai scopami, con Lisa in quella oscena posizione il culo in vista, le calze...gli stivali....era da sballo !!le spostai il perizoma e le allargai le chiappe, Paolo si butto' come un toro, la prese per il culo e la penetro' cominciando a pomparla con tutta la foga che aveva accumulata. Io trattenevo Lisa che per poco non cadeva, la tenevo per il busto con una mano e con l'altro le pastrugnavo il culo tenendolo il piu' aperto possibile, dio che goduria..da impazzire...Paolo le mungeva le chiappe come un forsennato e Lisa gemeva ...gemeva e credo che abbia avuto almeno tre orgasmi di seguito, piu' Paolo pompava e piu' le dicevo che era una gran zoccola a farsi sbattere in un cinema davanti a me...e lei inarcava sempre di pu' la schiena per sentire quella gran nerchia di Paolo fino al cervello. Paolo dopo almeno 15 minuti, le sborro' sul culo togliendo il cazzo impazzito da dentro. Lisa continuava a gemere nella stessa posizione e non sembrava sazia, mi misi dietro di lei lasciandola appoggiata con le braccia al muro e la infilai anch'io arrapato come un toro da monta fino a sborrarle in pancia tutta la mia goduria di cornuto. E' stato bellissimo.....un ricordo indimenticabile, la zoccoletta di mia moglie Lisa, ninfomane, e' quello che ogni uomo credo desidera.
LA MOGLIE E' MEGLIO TROIA
mia moglie ha 42 anni culo sodo e tonico .alta 175,occhi verdi..E' stata sempre una gran fica ,troppo fica per essere mia sola e ben presto mi sono adattato a questa verità. Mi ha spesso tradito in passato ma poi ha capito che non poteva continuare così e da molto tempo si comportava correttamente.
Da alcuni mesi ha iniziato a tenere maggiormente al suo abbigliamento , sono ricomparse guepiere e autoreggenti e persino perizoma mai utilizzati.La sua sessualità è miracolosamente risorta sesso anche alla sera e a volte al mattino ma soprattutto con passione rinnovata.Una mattina si sveglia per accompagnare mia figlia a scuola ,indossa una gonna lunga con uno spacco e autoreggenti , io faccio finta di dormire , e la vedo indossare il perizoma ma prima di passarlo nel suo poderoso culo lo sfila e lo rimette in cassetto . In quel momento penso che opta per uno slip ed invece esce senza intimo.Lei esce di casa ed io la seguo vestendomi rapidamente.
La raggiungo a scuola accompagna amorevolmente la bambina e rimonta in macchina. Raggiunge un parcheggio e monta su una macchina che gli si affianca.C?è un giovane belloccio e iniziano a parlare dopo circa 15 minuti lei visibilmente si china verso di lui. Dalla mia auto lontana osservo male e mi avvicino, C?è uma baracca vicino e montandoci sopra posso osservare dall?alto senza correre grossi rischi di essere a mia volta visto.Loro sono tranquilli tanta che Catia sta prendendo in bocca il cazzo del giovane. Non lo prende a dire il vero lo lecca intorno e succhia la punta perché il belloccio ha un cazzo enorme.
Catia ha sempre amato i grossi calibri e i suoi vecchi amanti quelli che sono durati erano tutti ben dotati ma questo era fuori misura.Spesso le chiedevo in quale condiziona mi avrebbe tradito e se avessi dovuto aspettarmi che si verificasse con le vecchie modalità. In particolare le chiedevo se le avesse concesso rapporti anali che a Catia piacciono particolarmente.
Catia mi risponde che oggi il tradimento sarebbe solo amoroso e che forse sarebbe stato quasi esclusivamente cerebrale. Non è quello che un marito vuole sentirsi dire e quindi lo prendo per vero ma allora non mi spiego perché ora stava facendo uno spegnimoccolo all?amante e poco dopo se lo passava nel buco del culo. Io non riesco a veder nulla di affettivo .Lei da le spalle all?amante che supino ha il cazzo nel culo di Catia. Io vedo perfettamente la penetrazione e soprattutto il suo buco dilatato quando lo tira fuori e anche lui osserva l?ano aperto . Vorrei coglierli in fragrante ma sono troppo eccitato e quando le sborra nel culo ho il cazzo in mano che sta per scoppiare . Lui inizia a introdurre le dita nel culo inondato di sperma e poco dopo infila la sua mano tutta nel buco , Ha una mano piccola penso io non ci sono mai riuscito ma noto che il buco e orrendamente aperto lasciando vedere la profondità.. Devo scappare a lavoro eccitato ma sconvolto ma affretto quello che devo fare e torno a casa senza una idea sul da farsi..
Quando entro a casa lei è distesa nel letto che dorme nuda ma le gambe flesse lasciano vedere dischiuso il culo . Mi avvicino e mi accorgo che non si è nemmeno lavata perché dal buchino si intravede un liquido vischiso . Le accarezzo le natiche e le tocco pianp piano il buchetto. Lei lo stringe con senso di fastidio .IL suo culo è arrossato ma io sono eccitato . lei si sveglia e non vorrebbe ma la metto a pecora e la inculo violentemente, Lei non gradisce ma non si ribella anzi fa finta di essere eccitata quando sto per venire, sono incazzatissimo lo tiro fuori e lo trovo insolitamente sporco di liquido ma anche di feci. Catia non ha mai residui , il suo retto è sempre libero da feci ma quel giorno è come se avesse diarrea. Catia non ama prenderlo in bocca io le apro la bocca e le sborro in gola e le dico zoccola inghiotti. Lei ubbidisce anzi ripulisce bene la mia cappella sporca e mi lascai intravedre il secondo fiotto che sosta nella lingua e inghiotte la seconda sborrata leccandosi le labbra e facendomi capire . mi perdoni? E come non potrei
MIA MOGLIE IN SPIAGGIA
Ciao mi chiamo roberto sono ho 30 anni sposato da 5. Be veniamo al sodo. quando ero fidanzato con la mia attuale moglie, la portavo al mare e a me piaceva che si mettesse in topless e perizzoma, ma lei nulla non voleva, diceva di vergognarsi.
Piano piano un bel giorno lei si slacciò il reggiseno pero era girata, prendeva il sole di schiena, io a quel punto gli rubai il reggiseno e cosi fu costretta ad alzarsi sensa pezzo sopra facendomi felice. Da quel giorno fortunatamente ha preso coraggio e cosi tutte le volte prendeva il sole in topless, ma mi rimaneva il perizzoma. La sera lei preparo le borse per il mare, io di nascosto gli cambiai il costume e misi uil perizoma, arrivati al mare lei andammo in cabina per cambiarci e quando prese il costume trovò solo quello.
All'inizio incazzata voleva andare via, pero poi sono riuscito a convincerla e cosi andammoin spiaggia e lei per la prima volta come volevo io cioè perizoma e seno di fuori. Mentre prendevamo il sole ad un certo punto mi ha chiamato e mi ha detto, mi hai sfidato ed ora sono cazzi tuoi, da quel momento in poi a cominciato a far di tutto per attirare l'attenzione di due ragazzi sdraiati vicino a noi, cominciava a far vedere il sedere che sculettava a frasi notare, insomm afatto sta che prendemmo confidenza con i due e erano anche bravi ragazzi.
Ad un certo punto mia moglie si alza e va a fare il bagno, uno di loro mi ha detto di accompagnarlo al bar per un caffe e cosi andammo. Quando tornammo circa 20 minuti dopo non trovavo piu mia moglie e l'altro, cosi girando e girando ho scoperto che erano in cabina, siamo entrti anche io e l'altro e potete immaginare lo spettacolo, cosi mia moglie per punirmi ha deciso di fare sesso con entrambi ed io potevo solo masturbarmi, pero mi sono eccitato da morire
IL MIO AMICO DARIO
Cari lettori, questo che Vi raccontiamo è la nostra terza esperienza e dobbiamo dire anche la più strepitosa.
Iniziò tutto questa estate, mia moglie ed io andammo in uno dei disco-pub più carini di Roma.
Questo Pub ha una terrazza allestita ad harem, una figata pazzesca, un ambiente bellissimo, pieno di bella gente. Bevemmo qualche cocktail e poi andammo a fare due salti in pista. Mi allontanai un attimo per andare a prendere un altro cocktail e mi accorgo che mia moglie che stava flertando con lo sguardo con un ragazzo. Questo ragazzo aveva un viso familiare, ma l' atmosfera un po' cupa, non mi faceva vedere bene, quindi potevo anche sbagliare, mi avvicino di più a quel tipo e mi rendo conto che è il mio vecchio amico Dario.
Dario è un mio caro amico del mare, noi frequentavamo lo stesso campeggio, condividevamo tutto nei periodi dell'adolescenza, nonché le nostre prime esperienze sessuali. Avevamo sempre un chiodo fisso, di rimorchiare e di farci qualche bella fanciulla, e devo dire che ci riusciva sempre o quasi.
Ogni anno che passava non ci accontentavamo mai, dovevamo sempre fare qualcosa di più eccitante, fino ad arrivare a convincere le nostre ragazze a fare degli scambi o orgette a quattro.
Eravamo dei fenomeni a tirare fuori dalle nostre ragazze il lato più erotico e sensuale.
A quel punto presi la palla in balzo ed andai da Dario, che non mi aveva ancora visto perché troppo preso a guardare mia moglie (lui non aveva mai visto mia moglie prima) che ballava e lo provocava. Ci salutammo e una delle prime cose che mi disse fu: ma hai visto quella ragazza, è uno spettacolo, è sexy da morire io stasera me la voglio fare.gli dissi che la conoscevo molto bene e se voleva gliela potavo presentare.
Mia moglie non stava capendo niente di quello che stavo facendo, ma nel frattempo che parlavo con Dario oltre a darmi delle occhiatacce, continuava a provocarlo con lo sguardo e con dei balli sexy. Dario mi disse che voleva conoscerla, e andammo da lei.io gli faccio: Dario ti presento mia moglie.lui non capiva, pensava che lo stessi prendendo in giro.
Non so chi era più in imbarazzo tra lui e mia moglie, la cosa mi stava intrigando e di brutto.
Lo invitai al nostro tavolo e parlammo un po' del più e del meno tanto per rompere il ghiaccio, poi gli argomenti si fecero un po' più piccanti, ricordando tutti i nostri trascorsi nella gioventù.
Vedevo in mia moglie una sorta di eccitazione e lo stesso la notai in Dario, mi piaceva la situazione che si stava creando, il gioco di sguardi, le frecciate, si stava creando quel giusto feeling tra tutti e tre e senza aver programmato niente. Con Dario è sempre stato così. Eravamo gli stessi di sempre, sembrava che non ci fossimo mai persi di vista.
La serata andò avanti così poi ci scambiammo i numeri di telefono e ci salutammo dicendoci che ci dovevamo assolutamente rivedere.
Nel tragitto in macchina prima di arrivare in casa chiesi a mia moglie cosa ne pensava del mio amichetto, lei mi rispose subito che era molto interessante e lo ribadì.molto interessante..poi chiuse il discorso.
Io non contento una volta a casa continuai a stuzzicarla, dicendole che l' avevo vista che già da prima che li presentassi lei lo stava guardando e provocando e gli chiesi se gli sarebbe piaciuto provare ad avere un rapporto a tre con lui. Lei non mi rispose ma avvertivo che le sarebbe piaciuto.
Il giorno dopo chiamai Dario e gli dissi se se la sentiva di rifare quello che facevamo al campeggio, lui capì subito e mi disse.io credevo che me lo chiedessi ieri sera. Allora organizzammo per la sera e lo invitai a cena.
Dissi a mia moglie che sarebbe venuto Dario a cena, e lei subito mise le mani avanti, dicendomi che non mi dovevo aspettare nulla e che non sapeva se la sentiva, e che doveva essere solo una serata tra amici. La tranquillizzai dicendole di non preoccuparsi, che le cose se vengono, vengono da sole.
Infatti fu così, passammo una splendida serata a chiacchierare di tutto, ridemmo tantissimo, anche aiutati dal buon vino che Dario aveva portato. La serata sembrava dovesse concludersi così, quando notai in mia moglie uno sguardo molto provocatorio, infatti, ad un certo punto iniziò ad accarezzarmi la coscia, come per dirmi, non farlo andare via.
Iniziai ad accarezzarla anche io e poi proposi di metterci sul divano a prendere qualcos'altro da bere per poi concludere la serata.
Feci mettere mia moglie in mezzo a noi, brindammo con una crema di whisky con in sottofondo un bellissimo cd soft, e l'atmosfera iniziò a scaldarsi. Le parole non uscivano più dalle nostre labbra, c'era un certo imbarazzo da parte di tutti, stavamo tutti aspettando la mossa di qualcuno, ma nessuno prendeva l'iniziativa; alla fine mi decisi e iniziai a baciare il collo di mia moglie e con una mano ad accarezzargli le gambe. Dario mi venne subito dietro e anche lui la baciò sul collo e cominciò ad accarezzarla. L' eccitazione saliva sempre più.iniziai a sbottonare i jeans di mia moglie, sotto portava un bellissimo perizoma di pizzo nero.. Dario iniziò subito a giocare con la figa di mia moglie, mentre io la baciavo appassionatamente per respirarmi tutta la sua goduria. Dario tolse completamente i jeans di mia moglie lasciando il perizoma, lo scostò di lato e iniziò a leccare la sua figa. lei godeva come una matta, gliela stava leccando veramente bene, proprio come piace a lei.la stava facendo impazzire.mentre la leccava gli infilava due dita dentro, e la sbatteva con violenza e lei godeva come non mai, era un lago la sua figa, aveva un orgasmo dietro l'altro, gli piaceva proprio come la stava leccando il mio amichetto. Io allora mi tolsi tutti i vestiti e misi il mio cazzo tra le sue labbra, lei iniziò a leccarmelo e a ciucciarmelo come non mai, tanto è vero che ho dovuto toglierglielo dalla bocca perché mi stava talmente pompando che stavo per venire. La spogliammo completamente e la feci girare con il suo splendido culetto verso la mia faccia, iniziai a leccarla anche io, era un lago, era fantastico leccare la sua figa bagnata in quel modo.
Mentre la leccavo, lei iniziò a fare uno splendido bocchino a Dario, lo sentivo godere, e sentivo l'affanno di lei, gli leccavo il buco del culo e gli infilavo tre dita in figa, entravano e scivolavano dentro di lei come non mai. Dario fece rigirare nuovamente e con un colpo solo, gli affondò il suo cazzone nel culo. La scopò nel culo con dei colpi forti e decisi, sentivo le sue palle sbattere sulla figa di mia moglie, lei urlava dal piacere, non riusciva nemmeno a prendere più il mio cazzo in bocca, da quanto quel cazzone la stava lasciando senza fiato. Dario tolse il suo cazzone dal culo di mia moglie, che riprese fiato, e a quel punto è riuscita a dirmi.amore mi piace da impazzire il suo cazzo, mi riempie, il suo cazzone è bellissimo, mi sta scopando da dio.. e lui eccitato da quello che aveva sentito affondò il suo cazzone tutto nella sua figa. lei cacciò un urlo di piacere immenso. Mentre lui la scopava divinamente, lei mi ciucciava il cazzo altrettanto divinamente, mi leccava le palle, me le mordicchiava, era una goduria pazzesca . Non so quante volte l'ho sentita venire mentre Dario la sbatteva.
Io ero seduto sul divano a godermi quel bocchino e quella grandiosa scopata che si stavano facendo. Ad un certo punto lui tolse il suo cazzo dalla figa di mia moglie, io ne approfittai, la presi e la feci mettere sopra di me, ma prima la baciai intensamente e mi passò tante di quelle energie che nemmeno si possono immaginare. Puntai il mio cazzo sulla sua figa bagnatissima, lei se lo fece scivolare tutto dentro di se, ed iniziò a cavalcarmi. Mentre mi cavalcava sentivo che lui gli stringeva le chiappe accompagnando la sua cavalcata sopra di me, poi Dario iniziò a leccargli il buco del culo, lei mugolava sempre di più fino a quando non si fermò, sempre con il mio cazzo impalato nella sua figa, capii il motivo, Dario gli aveva puntato il suo cappellone sul buco del culo, lei si chinò ancor di più in avanti, per facilitare l'entrata e sentii entrare tutto il suo cazzo dentro di lei. E' stata una sensazione incredibile, i nostri cazzi si muovevano ad unisono dentro di lei, sembravano un corpo unico, e lei esplodeva dal piacere. Non so per quanto tempo siamo stati a sbatterla in quel modo, ma è stato uno spettacolo sentirla godere così. Cambiammo nuovamente posizione, la facemmo sdraiare sul divano ed io nuovamente ripresi a scoparla in figa, la scopavo sempre più violentemente, sentivo la sua figa che mi arpionava il cazzo, erano tutti i suoi orgasmi, era tutta la sua goduria, era sempre più bagnata e sempre più bollente, lui prese il suo cazzone e glielo mise nuovamente in bocca, lei lo afferrò con foga e iniziò a ciucciarglierlo e a laccarglielo con fare aggressivo. era splendida quella scena.
Le venimmo copiosamente tutti e due addosso, lui sulla faccia, io sulla pancia e sul suo splendido seno, la riempimmo di sperma e lei ci guardava con quell'aria da porca, soddisfatta di quello che gli avevamo fatto. Almeno credevo, perché tornati dal bagno, ed io ero stato l'ultimo ad andare a lavarmi, per ospitalità verso Dario e per cavalleria verso la mia signora, ritrovai mia moglie a gambe larghe sul divano che si stava facendo leccare nuovamente la figa dal mio amichetto e devo dire che mi sono eccitato nuovamente anche io, ma preferii stare fuori dal gioco e godermi la scena che mi si stava riproponendo davanti. Lui la leccava divinamente, mentre la leccava gli infilava un dito nel culo e uno in figa e la sbatteva a più non posso e lei continuava a venire copiosamente sotto i suoi colpi di lingua e dita. Era uno spettacolo. Non l'avevo mai vista godere in quel modo fino ad allora. Ma adesso da quando abbiamo trovato Dario, ci stiamo facendo certe scopate da fantascienza, anche se devo dire che tra me e mia moglie lo sono sempre state.
LA MIA RAGAZZA A LONDRA
La mia ragazza si chiama Maria, ed ha sempre avuto un piacere nel vedere cazzi ben fatti, ma ho sempre creduto che mi fosse fedele.
Invece, lontana dalla nostra Cosenza ho scoperto che si trasforma. Ma andiamo con ordine.
Era il 22 ottobre e la mia ragazza parte per Londra con un'amica per una vacanza di 2 settimane. Io ero alquanto contrario ma poi mi lascio convincere dal fatto che ero convinto che mai mi avrebbe fatto nulla di male. Dopo 2settimane, al suo ritorno la trovo turbata, cerco di indagare e ottengo il racconto delle sue due settimane inglesi.
Appena arrivata hanno subito incontrato 2napoletani che di seras l'avevano portate a ballare, e ballando, uno di questi 2 si avvicina a Maria e iniziano a ballare semprre pi stretti fin qualndo la mia ragazza non sente il contatto del suo sedere con il membro di questo ragazzo che ho saputo chiamarsi Antonio. Inizi il palpeggio di Antonio su Maria che mezza ubriaca pensava a ballare e si faceva palpeggiare. Antonio l'abbraccia da dietro e le bacia un orecchio sussurrandole "ti piacerebbe prendere un cazzo di 28cm su per il culo? Non una cosa che capita tutti i giorni!" E cos dicendo la spinge forte a se, Maria resta allibita, ma poi si riprende e chiede "nn posso credere che hai una cosa cos grossa, nn possibile!" Antonio le prende la mano e se la porta sui jeans "senti che bel pacco, guarda dove finisce, e cos dicendo accompagna la mano di Maria lungo il suo cazzo gi duro nei pantaloni. E' in quel momento che Maria si eccita, l'idea di prendere una cosa cos grossa la intriga e l'alcol bevuto fa si che non abbia inibizioni e si iniziano a baciare sulla pista e a stringersi; i due si toccano e Antonio in mezzo alla pista si abbassa la lampo ed accompagna dolcemente la mano della mia ragazza dentro i suoi boxer.
L'eccitazione ormai forte, si baciano per tutta pista e scivolano fino al bagno degli uomini, Antonio la sbatte sul muro e chiude la porta, si bacio e mentre si baciano Maria si trova con il seno al vento e Antonio che gli morde i capezzoli, sente la cintura del ragazzo che si apre abbassa gli occhi e vede una verga mostruosa! Non avrebbe mai immaginato che un cazzo potesse essere cos grosso e duro, si baciano e afferra il gioiello e inizia a segarlo con entrambe le mani. "Li sai fare i pompini?" "Si, sono brava" "E fammi vedere come li fai" e cos dicendo la spinge gi e la porta con la testa sul suo cazzo, le tiene i capelli e Maria inizia a succhiare, e io so che gran pompini fa la mia ragazza e immagino come godeva Antonio.
Maria il pompino lo fa utilizzando molto la lingua, bacia il cazzo e tenta di infilarselo tutto in bocca, con Antonio sar stato difficile. "Hai mai bevuto sborra calda?" "No, mai!" "E allora il tuo ragazzo un frocio se non ti ha mai fatto bere, una troia come te deve ingoiare sempre" In realt maria a me non l'ha mai voluta bere. "Tiueni forte e continua che tra poco ti disseto" Maria sentendo che Antonio sta per venire inizia a lavorare con pi velocit con le mani e di bocca, quando Antonio sta per venire le blocca la testa in modo da nn farla scansare e le inonda la bocca. Maria ha un sussulto e lo vorrebbe sputare, ma Antonio la tiene per i capelli e mentre continua a sborrare la costringe ad ingoiare. Lo pulisce tutto con la lingua e ha il viso e il seno e il vestito pieno di sborra, litri di sborra in bocca e addosso, ma Antonio non vuole che si pulisca, anzi la sbatte al muro le alza la gonna, tira gi calze e slip e le tocca la passerina, poi infila la testa
nella sua passera e inizia a mangiarsela.
Maria bagnatissima. Orami si fa fare tutto, Antonio che molto grosso, la alza al muro (Maria pesa 50kg, una piuma, ma molto ben fatta) e senza la minima titubanza la penetra con violenza, 28cm di cazzo su per la fica. Antonio un toro la pompa con cattiveria e Maria urla dal piacere e dal dolore, non avrebbe mai immaginato di trovarsi gambe aperte in un cesso con un animale che se la fotte con tutta quella forza e il viso ancora sporco di sborra e la bocca pastosa. Sono stati l parecchio tempo perch Antonio non veniva mai e continuava a fotterla in faccia al muro.
Maria mi disse che per la prima volta si sentiva una gran troia e che era venuta 3volte mentre lui continuava a scoparsela senza venire. Antonio all'improvviso glielo sfila e dice "cos non mi piace, voglio farti male, tanto male" e cos dicendo la gira "In culo no, ti prego, sono vergine dietro!" A me il culo non lo aveva mai dato "Se sei vergine c' pi divertimen
to" E cos dicendo l'ha girata "Vedrai che divertimento senza vasellina! Al tuo ragazzo ti riconsegno divisa in due!" La tiene ferma al muro e appoggio la sua capella sul culo della mia ragazza, deve fare molta fatica per entrare perch il culetto di maria stretto (ora non pi ), la tiene per ifianchi e spinge. Maria urla ad ogni spinta perch sente qualcosa di molto grosso che per cattiveria le entra in culo "Tutto ti deve entrare troia" E continua a spingere, violento, la tiene per i fianchi e da botte molto ben assestate e cos in 4 o 5 colpi Maria si sentita 28cm di kazzo che le scopava il culo, urlava e piangeva e Antonio con forza e violenza la trapanava in culo.
Le usciva sange, ma Antonio non si fermava, stato più di 30 minuti a sbatterglielo in culo, e quando ormai si era rso conto di avermi aperto per bene la mia ragazza le ha sborrato dietro, sulla schiena e sulla pancia. Stranamente alla fine del racconto ero arrapatissimo e immaginavo la scena, le ho chie
sto poi come andata e mi ha rivelato che Antonio se la scopava ogni giorno e poi aveva fantasie erotiche strane.
Del tipo? Se la sono scopata in quattro sopra il balcone della sua stanza. Non ho voluto sapere altro, chiss quanti cazzi hanno trafitto la mia ragazza e quanti ancora la trafiggeranno. Magari tu che stai leggendo hai gi avuto il piacere di far ingoiare il tuo cazzone alla mia Maria.
L'unica certezza che sto per sposare una gran troiona, e questo mi fa arrapare da morire.
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